Descrivi disco e copertina separatamente, indicando difetti visibili, posizione, dimensione e accessori mancanti. Una sigla come VG+ non basta se non spieghi se la sleeve ha ringwear, split, scritte, adesivi o una costa leggibile. Una descrizione precisa protegge chi compra, aiuta chi vende a confrontare copie e rende più utile una fotografia.
La condizione è una coppia di dati
Scrivi sempre due valutazioni: vinile e copertina. Il disco può essere pulito ma avere una sleeve con angoli aperti; la copertina può essere eccellente mentre il supporto presenta hairline o rumore. Gli inserti hanno una terza nota: inner sleeve, poster, libretto, obi e foglio testi possono essere presenti, sostituiti o assenti.
La scala Goldmine, usata ampiamente nei mercati dei dischi, distingue Mint, Near Mint, Very Good Plus, Very Good e livelli inferiori. La guida Goldmine di DiscSnap è un orientamento pratico, non una certificazione. Se non hai ascoltato il disco, scrivi “riproduzione non verificata” invece di promettere silenzio o assenza di salti.
Il vocabolario italiano dei difetti
| Termine | Come descriverlo | Foto utile |
|---|---|---|
| Ringwear | alone circolare da sfregamento su fronte o retro | luce radente e foto intera |
| Spine wear | abrasione o scolorimento lungo il dorso | dettaglio parallelo alla costa |
| Split | cucitura aperta in alto, basso o dorso | interno e lunghezza in cm |
| Seam wear | cucitura consumata senza apertura completa | angoli e bordo |
| Corner cut | angolo tagliato o perforato | fronte e retro dello stesso angolo |
| Abrasioni | graffi o sfregamenti sulla stampa | riflesso obliquo |
| Scritte | penna, matita, timbro o prezzo | primo piano leggibile |
| Sticker | adesivo originale, negozio o residuo | intero adesivo e bordo |
| Water damage | alone, ondulazione o perdita di colore | luce laterale |
| Tape repair | nastro o residuo di riparazione | interno ed esterno |
Non chiamare “patina” un alone di umidità e non chiamare “split” un bordo solo leggermente aperto. Indica il punto: “split di 4 cm sul bordo superiore”, “ringwear parziale sul retro”, “scritte a penna sul retro in alto a destra”.
Come ispezionare la sleeve
Appoggia la copertina su una superficie pulita. Controlla fronte, retro, dorso, quattro angoli e tre cuciture. Apri il gatefold senza forzarlo e guarda l’interno. Cerca pieghe, abrasioni, scolorimento, ondulazioni, odore, muffa, residui di colla e nastro. Non staccare adesivi per rendere la copia più bella: registra ciò che è presente.
Usa luce diffusa per colori e luce radente per rilievi e graffi. Scatta una foto completa per il contesto, poi primi piani con la stessa scala. Se usi una misura, inserisci un righello neutro e non coprire il difetto. Fotografa fronte e retro dello stesso angolo: una piega può sembrare piccola davanti e aperta dietro.
Spine, bordi e split
La spine, o costa, è spesso il punto che il compratore non vede nelle foto frontali. Verifica se il testo è leggibile, scolorito, piegato o abraso. Un dorso completamente aperto cambia la funzionalità della sleeve più di una piccola abrasione sul fronte. Per uno split misura la lunghezza e specifica se riguarda la cucitura superiore, inferiore o il dorso.
Segnala riparazioni: nastro trasparente, colla, carta interna, cucitura rifatta o bordo rinforzato. Una riparazione può stabilizzare la copertina, ma non va nascosta nella descrizione. Se non sai quando è stata fatta, scrivi semplicemente “riparazione presente, data ignota”.
Ringwear, scolorimento e abrasioni
Il ringwear può essere un anello completo o un alone intermittente. Descrivi la posizione e la visibilità in luce normale. Lo scolorimento può derivare da sole, sfregamento o differenza fra parte coperta e scoperta; non dedurre la causa senza prova. Le abrasioni lucide e le pieghe profonde devono essere fotografate in obliquo.
Non confondere il segno della busta esterna con un danno alla sleeve. Rimuovi solo la custodia protettiva e confronta il cartoncino in luce uniforme. Se il difetto è sulla plastica, scrivilo separatamente.
Adesivi, timbri e scritte
Un adesivo del negozio può riportare prezzo o inventario; uno promozionale può essere parte della configurazione; un residuo può essere il risultato di una rimozione. Indica “presente”, “rimosso con residuo” o “assenza non verificata”. Per le scritte trascrivi il contenuto solo se leggibile e specifica il supporto: copertina, label, inner o inserto.
Non rimuovere adesivi prima della vendita e non usare solventi. La loro presenza può cambiare l’interesse collezionistico e la rimozione può danneggiare stampa o laminazione.
Inserti e completezza
Confronta la configurazione con la pubblicazione esatta, non con una foto generica dell’album. Registra inner sleeve stampata o generica, poster, libretto, foglio testi, obi, adesivi e cartoline. Se un accessorio è sostituito, scrivi “sostituito”; se manca, “assente”; se non puoi sapere se fosse incluso, “non verificato”. Una copertina integra con inserto mancante non dovrebbe essere descritta come completa.
La guida ai casi di edizioni italiane aiuta a confrontare configurazioni locali; la guida alla matrice serve a verificare il disco concreto. Per distinguere prima stampa e ristampa consulta il confronto fra edizioni.
Esempio di due descrizioni
Descrizione A: “LP in VG+, copertina VG+, completo”. È troppo corta: non sappiamo se è stata ascoltata, se il dorso è integro, se c’è ringwear o se il poster è presente.
Descrizione B: “Disco valutato visivamente come VG+: due hairline lato A, nessun graffio percepibile al tatto; ascolto non verificato. Copertina VG: ringwear circolare parziale sul retro, split di circa 3 cm sulla cucitura superiore, dorso leggibile con lieve abrasione sul primo carattere. Inner sleeve generica sostitutiva; poster assente. Adesivo prezzo rimosso con alone in basso a destra. Foto di fronte, retro, dorso e difetti incluse.” Questa descrizione permette di capire cosa si sta comprando senza promettere un risultato sonoro o un valore.
Checklist per chi vende o compra
- Sono separate condizioni del disco e della sleeve?
- Sono fotografati fronte, retro, dorso, angoli e cuciture?
- Ringwear, split, spine wear e water damage sono localizzati?
- Adesivi, scritte, timbri e riparazioni sono dichiarati?
- Inner, poster, libretto e altri inserti sono elencati?
- La matrice e l’edizione sono quelle della copia fotografata?
- L’ascolto è stato fatto oppure è dichiarato non verificato?
- Le immagini mostrano davvero l’oggetto in vendita?
Per preparare una valutazione più ampia usa la guida al dossier della collezione. Per confrontare prudentemente i dati economici, consulta quanto vale un disco; una condizione dichiarata non garantisce una vendita.
Quando le fotografie sembrano contraddirsi
Una copertina lucida può nascondere una piega in una foto frontale e mostrarla in luce laterale. Un bordo aperto può essere visibile solo dall’interno. Un adesivo può coprire una scritta o un vecchio prezzo. Per questo il set minimo deve contenere la stessa copia in più viste, con orientamento coerente. Se una foto è stata scattata prima di una riparazione o di una pulizia, datala e descrivi il cambiamento.
Per il disco usa una foto dell’etichetta per lato e una del runout per lato. Per la sleeve usa fronte, retro, dorso, quattro angoli, cuciture e interno del gatefold. Non usare un primo piano del difetto senza anche mostrare dove si trova nella copertina completa. Le immagini devono aiutare il compratore a decidere, non solo a dimostrare che hai scattato una foto.
Domande pratiche prima di concludere
Chi compra dovrebbe chiedere: il disco è stato ascoltato? I graffi sono percepibili con il dito o solo visibili? Il difetto interessa il cartoncino o la busta esterna? Il ringwear è su un lato o su entrambi? Lo split è aperto o riparato? La sleeve è originale? Gli inserti corrispondono alla release? Chi vende dovrebbe rispondere con osservazioni e foto, non con formule assolute come “perfetto” o “come nuovo”.
Se il venditore non può controllare la matrice o l’interno, registralo come limite. Una condizione “visiva” non equivale a un ascolto. Se l’acquirente riceve una copia diversa da quella fotografata, il dossier con data, codice interno e immagini rende più chiaro il confronto.
Caso ipotetico di confronto
Due copie dello stesso LP mostrano la stessa copertina. La prima ha disco VG+, sleeve VG con ringwear sul retro e split superiore di 5 cm; inner originale presente, poster assente. La seconda ha disco VG con rumore riferito sul lato B, sleeve VG+ con lieve spine wear e inner generica; poster presente. Non c’è una “copia migliore” in astratto: la descrizione permette di capire se l’acquirente preferisce un disco più pulito, una copertina meglio conservata o una configurazione completa. Un annuncio corretto riporta entrambe le condizioni e lascia il confronto al compratore.
La trasparenza sui difetti riduce discussioni dopo l’acquisto e rende confrontabili copie provenienti da venditori diversi.
Un difetto può avere effetti diversi a seconda del formato: su un gatefold annota se interessa solo il pannello esterno o anche la piega interna; su una copertina laminata separa graffio della lamina e strappo del cartoncino. Se il disco arriva in una sleeve sostitutiva, descrivi entrambe le parti e non attribuire automaticamente il difetto alla confezione originale.
Per una copertina con angolo tagliato indica se il taglio attraversa solo la sleeve o anche l’inserto. Per una perforazione promozionale verifica se compare sulla label e sul dorso. Se un alone è visibile soltanto controluce, scrivi “visibile in luce radente” e allega quel tipo di scatto. Se senti odore di muffa ma non vedi colonie, dichiaralo come odore osservato e non come muffa confermata. Queste distinzioni aiutano un acquirente a valutare il rischio senza leggere intenzioni nella fotografia.
Foto e app
Un telefono può aiutare a raccogliere foto coerenti di fronte, retro e dettagli. DiscSnap può aiutare a identificare copertina ed etichetta e a organizzare la collezione; non è una certificazione dello stato e non promette un risultato di vendita. Trovi l’app su iOS e Android. Mantieni le foto originali e la data dell’ispezione.
Metodo e fonti
Testo verificato il 22 settembre 2026 usando la scala Goldmine già documentata nella guida di classificazione, le linee guida Discogs su release e identificatori, e la guida ICCU alla catalogazione musicale per separare supporto, pubblicazione e accessori. Le sigle sono descrittive: non sono una perizia, una garanzia di autenticità o una promessa di prezzo.